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Sardegna
( Sardegna )

Parlando di Sardegna il primo pensiero si rivolge sicuramente alle splendide spiagge cullate dall’azzurro di un mare mozzafiato. Quest’Isola è senza dubbio una delle destinazioni privilegiate per chi viaggia in estate, ma se pensi che la Sardegna non abbia niente da offrire durante il resto dell’anno, vogliamo condurti alla scoperta delle incredibili tradizioni che la Terra dei Nuraghi celebra ogni anno.

Paesaggi incantati fanno da cornice a tesori culturali, storici ed enogastronomici che ti suggeriamo di scoprire almeno una volta nella vita.

Partecipando ad una delle numerose feste tradizionali dell’Isola sarà possibile conoscere la vera essenza di un popolo dalla forte personalità tramandata di generazione in generazione.

Viaggiando nel periodo di Carnevale, tra il 15 e il 18 gennaio viene celebrata la “festa di Sant’Antonio Abate”, resa “mitologica” dalla leggenda che narra come il Santo rubò dagli inferi una scintilla e donò luce e calore alla propria terra. E’ da qui che nasce l’usanza di accendere un grande falò al centro della piazza intorno al quale, abitanti e turisti, dovranno fare tre giri in senso antiorario per scegliere un voto chiedendo una grazia.

Questa festa coinvolge diversi paesi dell’Isola, tra cui Bosa, Monastir, Sinnai, Tortoli, Sassari, Orosei e Budoni.

Sempre durante la ricorrenza del Carnevale, non si può non partecipare all’affascinante sfilata dei Mamuthones di Mamoida, animata da uomini vestiti di pelle di pecora nera che attraversano le strade del paese indossando un’inquietante maschera nera a grandi campanacci. I Mamuthones vengono accompagnati durane l’intero percorso dagli Issohadores, che nascosti dietro una maschera bianca tentano di catturare i passanti utilizzando una fune – e donando salute e fertilità alle donne e buon lavoro agli uomini che vengono catturati.

Nel periodo pasquale invece, a Castelsardo si svolge la Processione dei Misteri (nota come “Lunissanti”), durante la quale i fedeli accompagnano diverse statue rappresentanti la passione di Cristo, attraverso una processione coinvolgente; mentre a Iglesias viene memorata la resurrezione di Cristo tracciando un percorso spirituale, mistico e sacro al tempo stesso che da vita all’affascinante “Sa Chida Santa”.

Questa cerimonia ha radici molto antiche risalenti agli ultimi decenni del 1600 e si basa sulle tradizioni iberiche introdotte durante la dominazione spagnola dell’Isola sarda.

Se stai dunque pensando di trascorrere un week-end od un periodo più lungo nella magnifica Sardegna, ti suggeriamo di raggiungere l’Isola in traghetto per poter trasportare l’auto muovendoti in autonomia alla scoperta dei luoghi e degli eventi immancabili.

I traghetti per la Sardegna sono molto frequenti e spesso a basso costo, e soprattutto nei periodi di bassa stagione sarà facile accedere a tariffe promozionali proposte dalle varie Compagnie di Navigazione.